AFORISMI E MAGIE

Un anno fa nasceva la sezione Poesia con il primo articolo dedicato alla figura di Alda Merini.

In questo appuntamento parleremo ancora della poetessa milanese soffermandoci più da vicino sulla malattia che l’accompagnò nel corso della sua vita.

Ad Alda Merini fu diagnosticato un disturbo bipolare e per questo motivo fu spesso internata in diversi istituti subendo il carico di tutto ciò che comportava essere rinchiusa in una stanza (e non solo), ma la poetessa dei Navigli ha saputo trasformare le ombre e i fantasmi della malattia in bellissimi versi.

Tuttavia nonostante le varie fasi altalenanti del suo percorso clinico ciò che fu vermanete difficile da accettare per la nostra poetessa fu l’uso della terapia elettroconvulsivante che troviamo come testimonianza nei suoi scritti.

La legge Basaglia del 13 maggio 1978 n.180 sancì la chiusura dei manicomi realizzando un precedente importante nel mondo dell’assistenza ai pazienti psichiatrici e alla lora dignità nel rispetto dei diritti umani, contribuendo così ad una cesura con il passato, ma Basaglia sapeva benissimo di aver vinto solo in parte e che questo suo progetto doveva essere portato avanti.

La lobotomia

è il tocco finale

di un grande

parrucchiere.

Sono molto irrequieta

quando mi legano

allo spazio.

Anche la follia

merita i suoi applausi.